UnaManoperLuca

Come dice Barbara, la mamma di Luca,
“il periodo post scolastico è come un enorme buco nero.”

LUCA

Ha più di 20 anni e fin da piccolo convive con un disturbo dello spettro autistico. Ai ragazzi come lui, dopo il compimento dei 18 anni non vengono offerte tante possibilità come accade invece nel periodo della scuola, in cui vengono stanziati i fondi dallo stato per gli insegnanti di sostegno e educatori.

A quel punto sono le famiglie stesse a doversi occupare di trovare delle attività che possano aiutare i loro figli con disabilità a sviluppare competenze, fiducia e relazioni sociali, consentendo loro un inserimento efficace e dignitoso nella società.

Ormai da quattro anni Luca si inserisce con successo nel percorso produttivo di attività legate alla rete dell’Agricoltura Sociale Lombardia.

Si tratta di un progetto sperimentale che permette di mantenere l’inquadramento INPS, ma nel contempo dà la possibilità a Luca di far parte di un percorso reale di produzione agricola, infatti lui esprime un atto di volontariato dando il suo contributo sia in campo operativo che didattico.

Non è Luca quindi a percepire un contributo economico, ma sono gli educatori professionali e l’ortoterapeuta a percepirlo.

Luca ha trascorso tre anni a lavorare e studiare gli animali da fattoria assieme allo staff della fattoria Elilu e da qualche mese, si è spostato negli Orti sociali di Voghera , una realtà guidata da Moreno Baggini inserita nell’ampia rete di Agricoltura sociale Lombardia, in cui tre volte a settimana si occupa di coltivare frutta e verdura di stagione assieme agli educatori e con la supervisione di Margherita Volpini, la coordinatrice del progetto.

Qui negli orti, Luca sa riconoscere alla perfezione tutti i tipi di piante con cui ha a che fare, sa come raccoglierle nel modo giusto, sta imparando a lavorarle e prepararle per una futura vendita nella Bottega degli Ortolani. Una competenza invidiabile, che gli consente di comunicare meglio con gli altri, di diventare un agricoltore sempre più esperto e anche di studiare e fare ricerca, tant’è che gli è stato da poco affidato un computer “aziendale” in cui annotare le sue esperienze e creare un manuale delle procedure di orticoltura. Luca realizzerà anche delle schede prodotto che parlano degli ortaggi a km 0, ricche di rilievi fotografici e corredate da dati sul l’ortaggio, date di semina, raccolto, e distribuzione del prodotto al dettaglio con qualche consiglio per alcune ricette stagionali.

Educatore Professionale = 25,00 €/h x 240 ore/anno = 6.000,00€

Supervisione Ortoterapeuta = 35,00 €/h x 20 ore/anno = 700,00 €

COSTO ANNUO DEL PROGETTO 6.700,00 €

Tutte le altre persone che si occupano del progetto lo fanno come atto volontario non retribuito.

“Io sono Luca, mi occupo insieme alla squadra degli Orti Sociali della cura e della produzione degli ortaggi coltivati agli Orti di Voghera”

“Il prodotto lo studio – lo coltivo – lo consegno alla distribuzione (km 0) – lo corredo per la vendita con una sche prodotto” – Luca, oggi

” Dopo un mese e mezzo, finalmente sono tornato in orto. Sono già bello carico! In vacanza ho pensato spesso a quello che ho fatto in questi mesi, a quello che abbiamo fatto insieme, e a quello che avrei fatto a settembre. Nessuna preoccupazione, anzi mi sento curioso e felice ” – Luca, 1 ottobre 2020

“Quando Luca finì le superiori decisi che bisognava costruire un progetto a lungo termine per lui. Precedentemente mi ero già rivolta a un’azienda agricola e alla Cisa: con l’aiuto di Cinzia siamo riusciti a ottenere ciò che volevamo. Con Helen, educatrice e Margherita, tutor sociale, alziamo ogni giorno l’asticella con grandissime soddisfazioni. ” – Barbara, la mamma 

Quello di Luca è un percorso che testimonia come tutte le persone, anche le più fragili, abbiano bisogno della giusta occasione per mettersi in gioco per dimostrare il proprio valore. Un’occasione che è importante saper cercare e saper dare, superando anche le paure che la disabilità può infondere in un genitore.

Come dice Barbara,la mamma di Luca “è un percorso che dà tantissimo e sprona i genitori a credere che ogni figlio possa intraprendere una strada di questo tipo.”

Questo progetto sperimentale è pronto per essere replicato con altri ragazzi

Dare questa opportunità significa redigere un progetto per ognuno di loro, che prenda in considerazione obiettivi, fragilità, punti forza e desideri dei ragazzi che avranno la volontà e la possibilità di accedervi.

Gli attori di questo progetto innovativo

Cinzia Cullacciati
Margherita Pizzorno
Il luogo del progetto

Moreno Baggini, responsabile 
Orti Sociali di Voghera

Gli educatori

Helen Nicoletti, educatore professionale fornito dalla Cooperativa Codams 2 

La supervisione

Margherita Pizzorno, coordinatore

Luca Castellano
Barbara Brilla
Lorenzo Castellano
Marco Castellano

Il progetto è inanziato dalle campagne di raccolta fondi e dalle donazioni

Come puoi rientrare nei progetti?

SE SEI GENITORE DI UN BIMBO/RAGAZZO CON DISABILITà

Come puoi rientrare nel progetto?

SE SEI UN’AZIENDA
O UN PRIVATO

Come puoi aiutarci?