Vita quotidiana

Il primo passo: Procuriamoci due documenti fondamentali

1. I.S.E.E. aggiornato

Bisogna recarsi presso il CAF (centro di assistenza fiscale) e procurarsi l’I.S.E.E., l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente.
Serve a documentare la situazione economica del nucleo familiare del dichiarante quando si richiedono prestazioni sociali agevolate.

2. Domanda di invalidità civile

Bisogna recarsi presso il Medico di base o il Pediatra. Il medico deve essere abilitato alla redazione della procedura qualora il medico curante o il pediatra non dovesse essere abilitato a redigere il certificato telematico è possibile rivolgersi agli “Uffici Invalidi Civili” Viale libertà 77, Pavia – Tel. 0382/25082 (Orario 9-12 / 15-17) e fissare un appuntamento con il medico che potrà redigere tale certificato. La procedura è a pagamento.
Il medico vi consegnerà una copia dell’invio telematico con la quale ora bisogna recarsi al Patronato portate con voi anche la tessera sanitaria del minore quella del genitore firmatario e la carta di identità (solo del genitore).
Il patronato trasmetterà la domanda di invalidità civile all’INPS e contemporaneamente chiederà la Legge 104:

  • entro circa 40/50 giorni l’INPS convocherà a visita presso la sede ASL di competenza;
  • entro circa 90 giorni arriveranno due verbali, Legge 104 e Invalidità civile.

In base alle risultanze del verbale seguiranno adempimenti successivi.

RESPONSO POSITIVO: Se la Legge 104 sarà accolta, arriverà il verbale con la dicitura “art. 3 comma 3”.
ATTIVAZIONE 104: Bisogna recarsi al patronato se dipendente privato e presso l’ufficio personale dell’ente se dipendente pubblico.

Adesso uso i miei documenti

Uso il verbale e la Legge 104

L’INPS autorizza il datore di lavoro e il dipendente a poter usufruire della 104 tramite lettera.

DI COSA POTETE USUFRUIRE:

  1. Massimo 3 giorni al mesi di permessi retribuiti;
  2. Congedo Straordinario (necessita di ulteriore autorizzazione dal gabinetto medico dell’INPS). Abbiamo la possibilità di stare a casa da lavoro per un totale di 2 anni (il tempo di congedo può essere continuato o frazionato) nell’arco della vita del minore disabile percependo lo stipendio base.

Porto ISEE e verbale invalidità ai Piani di Zona

I Piani di Zona funzionano come filtri per i finanziamenti Regionali.
Questi voucher Regionali vengono distribuiti sino ad esaurimento del fondo per capitoli. All’inizio di ogni anno bisogna valutare cosa è stato stanziato a seconda dei nostri diritti.
Facciamo un esempio di cosa si poteva usufruire nel 2015 in Regione Lombardia:

  • assistenza a domicilio che può essere un educatore (il monte ore settimanale era stanziato caso per caso);
  • contributo mensile per attività sociali (venivano elargite massimo 600 euro mensili giustificate tramite fattura, pertanto la famiglia anticipava la spesa che poi veniva restituita).

Porto ISEE all’ufficio scolastico del Comune di residenza

In questo contesto possiamo usufruire della riduzione dei buoni mensa se rientranti in una fascia di reddito inferiore a quella stabilita d’ufficio.

Porto il verbale di 104 all’ASL Ufficio Assorbenze

In questo contesto possiamo richiedere la fornitura di pannolini e traversine che verranno consegnate a domicilio.

Agevolazioni fiscali

Il nostro sistema fiscale prevede delle agevolazioni per disabili per l’acquisto di veicoli, qui sotto troverete un sunto dei benefici fiscali:

Agevolazioni per l’acquisto di veicoli

Per l’acquisto dei veicoli sono concesse le seguenti agevolazione fiscali:

    1. la detrazione dall’Irpef del 19% del costo del veicolo;
    2. l’aliquota Iva agevolata del 4% (invece di quella ordinaria);
    3. l’esenzione dal pagamento del bollo auto e dell’imposta di trascrizione.

Possono avvantaggiarsi delle agevolazioni le seguenti categorie di disabili:

  • non vedenti e non udenti;
  • disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento;
  • disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni;
  • disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

Per maggiori informazioni vedi sito dell’AGENZIA DELLE ENTRATE.

Gli ausili: adesso affrontiamo un argomento indispensabile per la nostra vita quotidiana

Prendiamo spunto dal nostro motto I nostri bambini sono meravigliosamente complicati quando hanno difficoltà motorie le cose si complicano; dobbiamo procurarci tutti gli ausili necessari per dare la possibilità al loro corpo di muoversi utilizzando a pieno le loro possibilità o capacità motorie.

Chi ci può aiutare

Il nostro bambino sarà sicuramente seguito da uno staff di medici e da alcuni ospedali oltre che avere la presa in carico per la riabilitazione (Vedi sezione Cure e terapie); se è seguito da più medici prescrittori per esempio fisiatra e chirurgo ortopedico devono concordare sugli ausili più corretti per il nostro bambino e arrivare insieme alla definizione della prescrizione.
Facciamo un esempio: Bea è seguita al Mondino come fisiatra dal Dott. Capone e dalla Dott.ssa Pedrotti come chirurgo ortopedico consulente, ma la gestione degli ausili per lei viene fatta dal Don Gnocchi che ne a la presa in carico e segue la sua crescita settimanalmente.
Per completare l’iter di richiesta degli ausili dovete rivolgervi a un fornitore specializzato per il preventivo da allegare alla pratica.
Di cosa parliamo: tutori e scarpe ortopediche – passeggini posturali – sedie posturali – sedie a rotelle – deambulatori- ecc.
Note Dolenti: purtroppo di ausili ne vengono prescritti 1 per tipo e bisogna rispettare le tempistiche di prescrizione e quindi noi ci troviamo spesso a spostare passeggini, deambulatori, sedie posturali da un luogo all’altro con mille difficoltà; per questo non ci sono grandi soluzioni se non accollarci la spesa e farci aiutare con delle raccolte fondi.

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