Il segreto del perfetto fundraiser. Oggi vi presentiamo Luca Diamanti

Neurologo alla Fondazione Mondino di Pavia, corridore appassionato, Luca Diamanti è il capo squadra di Bulli&Pupe. Uno dei team che domenica prossima correrà per noi alla Milano Marathon. Lui e i suoi colleghi sono stati i primi a raggiungere il fatidico tetto di 1200 euro, una parte della cifra prestabilita che permetterà ai nostri bambini di poter partecipare ai corsi di terapia ricreativa per il 2019. Eroi, per noi, hanno deciso di rilanciare. Appassionati alla causa e alla sfida,  abbiamo sentito Luca per capire i segreti del perfetto fundraiser, ancora in cerca di fondi.

Perché hai deciso di correre alla Milano Marathon per e con noi? 

Già l’anno scorso avevo corso per la Milano Marathon, da un lato con la scusa di allenarmi per tenermi in forma e dall’altra per sostenere una Onlus che non conoscevamo personalmente. Esperienza che ho deciso di ripetere anche quest’anno con altri colleghi, ma per abbracciare il progetto della Rete del Dono di Una Mano Per. A convincerci Daniela Picchi, nostra collega alla Fondazione Mondino di Pavia, e amica di Cinzia Cullacciati, Presidente della Onlus. Il tema della Terapia Ricreativa ci ha convinto da subito, come la sfida legata alla raccolta.

Avete raggiunto l’obiettivo di 1200 euro prima della fatidica data. Qual è il segreto del perfetto fundraiser? 

Non appena abbiamo saputo quale fosse il traguardo da raggiungere ci siamo messi all’opera e abbiamo iniziato a diffondere il nostro link. L’utilizzo dei social network ci ha facilitati, sms e whatsapp hanno fatto il resto! Devo dire che il riscontro è stato da subito ottimo, tanto da raggiungere l’obbiettivo dei 1200 euro in due settimane, e da decidere di alzare il tetto.

Avete deciso di rilanciare: più soldi per la vostra squadra corrispondono a più ore di terapia per i nostri bambini. È facile sensibilizzare il proprio pubblico su un tale argomento? 

Il messaggio che diffondiamo è sicuramente stimolante: la possibilità di poter aiutare i bambini è sempre ben accetta! Ma il secondo obiettivo che ci siamo prefissati è ancora distante, quindi  approfitto per incitare i donatori a darsi ancora da fare.

Se volete sostenerli qui il link

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